Quando i personaggi ti sorprendono

Una delle cose che amo di più nello scrivere è l’evoluzione dei personaggi.
Non perché “tradiscano” l’idea iniziale,
ma perché, durante la scrittura, iniziano a sorprendermi.


A volte cambiano atteggiamento,
cambiano opinione, reagiscono in modi che non avevo previsto.
Ed è lì che capisco che non li sto più solo guidando: li sto conoscendo.

La cosa più bella succede soprattutto con quei personaggi che inizialmente consideri secondari,
quasi marginali.

Personaggi messi lì senza una vera motivazione, che sembrano “meno importanti”.


Poi, scrivendo, accade qualcosa.
Inizi a capire come pensano,
come ragionano, cosa rappresentano davvero.
Ed è successo anche a me.
Un personaggio che avevo inserito quasi per caso si è rivelato fondamentale per la narrazione.


Non solo importante, ma principio,
uno dei pilastri della storia.
L’ho capito solo dopo, durante la scrittura.

Ho dovuto fermarmi, tornare indietro,
adattare la storia, perché quel personaggio meritava spazio, voce, peso.
Scoprire un personaggio in questo modo
è una delle esperienze che mi piacciono di più come narratore.


È come incontrare qualcuno strada facendo e rendersi conto che non puoi più ignorarlo.
Spero che questa crescita,
questa scoperta graduale,
riesca ad arrivare anche ai lettori.
Perché quando un personaggio cresce davvero, non cresce mai da solo.

Un abbraccio, Il Creatore 📜

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