Scrivere anche quando sembra non esserci nessuno…

A volte mi chiedo che senso abbia scrivere storie che forse non avranno lettori, che forse non piaceranno, o che semplicemente non avranno più voce nel mondo di oggi.


Non so se un ragazzo o una ragazza le apprezzerebbe davvero.
Non so se parlano ancora la lingua di questo tempo.


Quello che sento, spesso, è un vuoto.
Un vuoto interiore da colmare.
Forse è insoddisfazione.
Forse è il peso di un mondo che spinge a rifugiarsi altrove, in altri mondi, in altre storie.
È un sentimento pesante.

Hai tanto da creare, ma la sensazione è quella di farlo senza un pubblico che voglia davvero vederti.

Mi rendo conto che oggi poche voci vengono rese udibili, amplificate, riconosciute.

E tutte le altre?

Quelle che parlano piano, che non urlano,
che non seguono il ritmo del consumo veloce.
Restano lì.

Continuano a creare.
Anche quando sembra che nessuno stia ascoltando.

0 0 voti
Article Rating

Rispondi

0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Torna in alto

Scopri di più da Narrazioni Dimensionali

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

0
Esprimete la vostra opinione commentando.x